Come presentare il 730: la guida 2026

Chi deve presentarlo, quali spese si possono detrarre, i documenti da portare e tutte le scadenze di quest'anno, spiegati passo per passo.

Fisco

Cos'è il 730

Il 730 è la dichiarazione dei redditi semplificata per lavoratori dipendenti e pensionati. Invece di versare le imposte direttamente allo Stato, rimborsi e conguagli passano dalla busta paga o dalla pensione, di solito tra luglio e settembre.

Rispetto al modello Redditi, il 730 è più rapido da preparare, i rimborsi arrivano prima e si può presentare tramite un CAF come Centro Servizi 2.0, che controlla i documenti e si assume la responsabilità del calcolo.

Chi deve presentarlo

Non sempre è obbligatorio, ma conviene quasi sempre se hai spese da detrarre. Dovresti presentare il 730 se sei:

  • un lavoratore dipendente o un pensionato con redditi in Italia;
  • un lavoratore che nell'anno ha avuto più di un datore di lavoro;
  • chi ha percepito redditi da affitti o terreni;
  • un contribuente con spese mediche, scolastiche, di affitto o di mutuo da detrarre.

I lavoratori autonomi e chi ha la partita IVA di norma presentano invece il modello Redditi. Se hai dubbi, un operatore te lo dice in pochi minuti.

Scadenze 2026

DataCosa succede
16 marzoDatori di lavoro e INPS rilasciano la Certificazione Unica (CU).
30 aprileIl 730 precompilato è disponibile online.
30 settembreUltimo giorno per presentare il 730 tramite CAF oppure online.
25 ottobreUltimo giorno per il 730 integrativo a tuo favore, solo tramite CAF o professionista.
Consiglio: presentalo a maggio o giugno. Per le dichiarazioni presentate presto il rimborso arriva di solito a luglio, mentre quelle tardive possono slittare all'autunno.

Detrazioni e crediti

La maggior parte dei rimborsi deriva da spese che riducono l'imposta del 19%. Le più comuni sono:

  • spese mediche oltre la franchigia di 129,11 €, compresi scontrini della farmacia, visite specialistiche e cure dentistiche;
  • rette scolastiche e universitarie, mense e gite scolastiche;
  • interessi del mutuo sull'abitazione principale, fino a 4.000 € di interessi all'anno;
  • affitto per gli inquilini con contratto registrato e reddito entro i limiti previsti;
  • ristrutturazioni e lavori di risparmio energetico, ripartiti in dieci anni;
  • sport dei figli, spese funebri, spese veterinarie e premi assicurativi.

I pagamenti devono essere tracciabili, con carta o bonifico, tranne per i farmaci e le prestazioni delle strutture sanitarie pubbliche. Con redditi più alti alcune detrazioni si riducono o hanno un tetto, per questo l'operatore controlla il totale per te.

Documenti da portare

  • documento d'identità e codice fiscale tuoi e degli eventuali familiari a carico;
  • la Certificazione Unica (CU) del datore di lavoro o dell'INPS;
  • il 730 o il modello Redditi dell'anno scorso, se lo hai presentato;
  • ricevute e fatture di ogni spesa che vuoi detrarre;
  • il contratto d'affitto o i documenti del mutuo;
  • i dati del datore di lavoro, se è cambiato durante l'anno.

L'elenco completo è nella pagina del servizio dichiarazione dei redditi.

Passo per passo

  1. Raccogli i documenti. Usa l'elenco qui sopra e tieni tutto in un'unica cartella.
  2. Vai in un CAF o prenota un orario. Puoi entrare in qualsiasi ufficio di Centro Servizi 2.0 a Torino senza appuntamento.
  3. Controlla il calcolo. L'operatore confronta il precompilato con le tue ricevute e ti mostra il risultato.
  4. Firma e invia. Il CAF trasmette la dichiarazione e ti consegna ricevuta e copia.
  5. Controlla la busta paga. Rimborsi o trattenute compaiono da luglio in poi.

Rimborsi e pagamenti

Se hai diritto a un rimborso, i dipendenti lo ricevono con la busta paga di luglio e i pensionati con la pensione di agosto o settembre. Se devi pagare, l'importo viene trattenuto negli stessi mesi e puoi chiedere di rateizzarlo.

Se al momento del pagamento non hai un datore di lavoro, il rimborso arriva direttamente dall'Agenzia delle Entrate sul tuo conto corrente: assicurati di aver comunicato l'IBAN.

Domande frequenti

Posso presentare il 730 se ho perso il lavoro?

Sì. Il 730 si può presentare anche senza sostituto d'imposta: l'eventuale rimborso viene pagato direttamente dall'Agenzia delle Entrate sul tuo conto corrente.

Cosa succede se ho sbagliato?

Se la correzione è a tuo favore (un rimborso maggiore o meno imposte), un CAF può presentare il 730 integrativo entro il 25 ottobre. Le altre correzioni si fanno con il modello Redditi correttivo.

Devo dichiarare i redditi albanesi?

I residenti fiscali in Italia devono dichiarare i redditi ovunque prodotti, compresi immobili e conti all'estero. La convenzione tra Italia e Albania evita di pagare due volte le imposte sullo stesso reddito.

Quanto dura l'appuntamento?

La maggior parte dei 730 si chiude in una sola visita, se porti tutti i documenti.

Il 730 precompilato è sempre corretto?

Non sempre. Contiene solo i dati arrivati all'Agenzia delle Entrate, quindi spesso mancano spese pagate a privati, rette scolastiche o affitto. Il confronto con le ricevute è il modo in cui si trova la maggior parte dei rimborsi.

Elton Hoxha
Revisione di Elton HoxhaTributarista e imprenditore a Torino, membro dell'Istituto Nazionale Tributaristi (INT). Questa guida ha carattere informativo e non sostituisce una consulenza personale.Chi è Elton →

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